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Invece di concentrarsi sulle cose note, normali e prevedibili, Nassim Taleb, uno dei maggiori esperti di gestione del rischio, si focalizza sull’ignoto, l’improbabile e l’estremo. E sostiene che un piccolo numero di eventi casuali imprevedibili spiegherebbe quasi tutto: dal trionfo di certe idee e religioni fino alle nuove tecnologie.
Se per qualsiasi motivo aveste dormito negli ultimi cinque anni e vi svegliaste nel 2010, vi accorgereste subito che il mondo della pubblicità e del marketing sono cambiati radicalmente. Ecco i tre principali cambiamenti spiegati da Martin Lindstrom
Lo scorso anno un improbabile concorrente ha sconvolto il mondo del marketing all’International Cannes Advertising Festival. Una singola campagna di marketing si è aggiudicata un Grand Prix in tre categorie - direct, cyber e PR - una cosa mai vista negli oltre 50 anni della storia del festival. Contrariamente a quanto si potrebbe credere, l’anonimo vincitore non è un brand del Fortune50 con un budget milionario, ma un piccolo ente turistico che promuoveva un’isola poco nota vicina alla Grande Barriera Corallina.
Utilizzando i dati del cliente è possibile migliorare la customer experience attraverso i diversi punti di contatto. Oggi i clienti hanno prospettive e aspettative senza precedenti riguardo alle aziende con cui fanno business. Il cliente compra, torna a comprare, parla con altri e paga di più in virtù dell’esperienza completa con un prodotto o con il fornitore di un servizio. Perché l’investimento di marketing si ripaghi non basta mettere le mani su un nuovo cliente e sperare per il meglio (articolo in inglese, di Patrick Dineen - vicepresidente Quaero).
Insieme a stimati osservatori del settore diamo un’occhiata alle tendenze della customer strategy che avranno il maggior impatto sul business nel 2010. Non sorprende che i social media siano ancora in cima alla classifica “what’s hot”. Tuttavia l’accento si sposterà dal branding al servizio poiché le aziende amplieranno l’utilizzo delle comunità online e dei forum per servire i clienti e per creare luoghi dove questi possano aiutarsi a vicenda. In definitiva il 2010 sarà l’anno giusto per semplificare l’ascolto dei clienti, per rispondere e risolvere velocemente i loro problemi, tanto da trasformarli in sostenitori. (Articolo in inglese)
di Dave Ulrich
Molto è stato scritto sui leader e sulla leadership. Negli ultimi anni io e Norm Smallwood abbiamo dato il nostro contributo al tema con quattro idee...
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