• Le circostanze non contano: perchè alcune società prosperano nonostante tutte le circostanze mentre altre falliscono
• Management o leadership? Domanda sbagliata!
• I professionisti che costruiscono una grandezza duratura
• Cosa contraddistingue le persone giuste? La ricerca dei talenti all’interno e all’esterno
dell’organizzazione
• Creare team forti e che durino a lungo: prima di tutto far salire a bordo le persone giuste e liberarsi di quelle sbagliate
• I passi che puoi compiere: un tour personale della leadership
• Ottenere performance superiori: i driver interiori del successo personale
CURRICULUM
Jim Collins è studioso di management e si è a lungo occupato delle ragioni che rendono le performance di alcune società migliori di quelle di altri. Ha iniziato la sua carriera di ricercatore e insegnante alla Graduate School of Business di Stanford, dove ha ottenuto il Distinguished Teaching Award. Dopo sette anni trascorsi a Stanford, Collins ha fondato il proprio laboratorio di ricerca sul management a Boulder (Colorado), sua città natale.
Ricercatore rigoroso, Jim Collins è allo stesso tempo professore molto impegnato al fianco di leader di società operanti in diversi settori. Fortune lo ha definito “uno dei più influenti pensatori di management viventi”. I suoi articoli sono stati pubblicati in The Economist, Fast Company, BusinessWeek, Newsweek, Inc., e Harvard Business Review. Il suo paper sui dieci CEO più grandi di tutti i tempi gli è valso una copertina del Fortune. Ha collaborato alla stesura di quattro libri, tra i quali il classico Built to Last, fisso nella lista dei bestseller di BusinessWeek per oltre sei anni, e Good to Great: Why Some Companies Make the Leap…And Others Don’t, bestseller del New York Times, che ha venduto più di tre milioni di copie ed è già stato tradotto in 35 lingue.
Nel 2005 ha pubblicato inoltre la monografia Good to Great and the Social Sectors.