Harley Davidson: trasformare un brand in uno stile di vita
Harley Davidson è molto più di una semplice motocicletta o mezzo di trasporto; rappresenta uno stile di vita, l’amore per la libertà, un simbolo d’onore, cameratismo e fratellanza, sia su strada che fuori. Tutto iniziò in un garage di famiglia nel 1903, quando il giovane William S. Harley e l’amico Arthur Davidson fondarono il marchio che avrebbe portato il loro nome in giro per il mondo. Fin dall’inizio erano consapevoli di vendere molto più che un insieme di ruote. L’esperienza Harley esprime uno stile di vita e una personalità precisa.
Il marchio fa presa sulle emozioni delle persone e offre il valore aggiunto di entrare a far parte della “famiglia Harley”. Non ci sono molti marchi che la gente vorrebbe tatuarsi sul corpo. La società ha sviluppato una serie di iniziative per promuovere la fedeltà tra i suoi clienti, tra cui l’associazione gratuita a gruppi locali di motociclisti, riviste, assicurazioni e servizi d’emergenza, lo sviluppo di una linea di abbigliamento, penne e carte di credito brandizzate Harley Davidson. Il risultato è un’azienda che sviluppa una fedeltà straordinaria e che ha trasformato se stessa in un’icona, un simbolo culturale e un fenomeno sociale. La sua missione di “realizzare sogni attraverso l’esperienza del motociclismo” ha dato vita al brand motociclistico più potente al mondo, che crea non solo ricchezza, ma una comunità di oltre 895.000 membri nel mondo, uniti da una passione comune: fare di Harley Davidson uno stile di vita.
In pillole
• 1901: creazione del primo prototipo di motocicletta Harley Davidson
• 1903: fondazione ufficiale della società Harley Davidson
• 895.000 membri nel mondo
• Vendite per 6,2 miliardi di dollari nel 2006
• Primo venditore di moto negli Stati Uniti
• Valore del marchio stimato in 7,7 miliardi di dollari
• Capitalizzazione di mercato per 17 miliardi di dollari
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