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Legga le sei regole per una previsione efficace del futurologo Professore di Stanford Paul Saffo.
1. Definisci un cono di incertezza – L’arte di definire i limiti del cono sta nel distinguere con attenzione tra ciò che è altamente improbabile e ciò che è estremamente impossibile.
In base al livello di precisione con il quale si delineano gli scenari, il pronosticatore è in grado di fare una previsione più accurata su ciò che potrà, o non potrà, accadere.
2. Cerca la “curva a S” – Il cambiamento difficilmente si dispiega da una linea retta. Gli sviluppi più importanti tipicamente seguono la forma di “curva a S” di una legge di potenza: il cambiamento inizia lentamente e progressivamente, poi esplode improvvisamente, per poi eventualmente assottigliarsi e ricadere indietro.
3. Cerca gli indicatori – Il migliore modo che i pronosticatori hanno per individuare una “curva a S” è essere sintonizzato con le cose che non vanno bene, le cose che la gente non riesce a classificare o che addirittura rifiuta.
4. Non essere inamovibile nelle tue opinioni forti – Le buone previsioni nascono da opinioni forti, difese con gentilezza. Se devi prevedere, allora prevedi spesso – e sii il primo a dimostrare che hai sbagliato. Il modo migliore per fare ciò è fare previsioni il più rapidamente possibile e poi individuare nuovi dati che possano smentirle.
5. Guarda indietro un paio di volte mentre guardi avanti – La trama degli eventi passati può essere usata per collegare i punti degli indicatori presenti e tracciare così in maniera affidabile la traiettoria futura – sempre che uno sguardo sia sufficiente.
6. Sappi quando non è il caso di fare una previsione – Sii scettico nei confronti dei cambiamenti apparenti, ed evita di fare previsioni azzardate – o per lo meno non prendere nessuna previsione troppo seriamente. L’immediato futuro ti porterà molti più indicatori e molto prima di quanto tu pensi.
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