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Al contempo manifesto e manuale, questo libro di Hamel interamente rivisitato alla luce delle vicende seguite alla bolla della new economy, si conferma come un testo "epocale" - e forse "scomodo". Le imprese possono e devono crescere e prosperare anche in tempi di crisi e instabilità, fronteggiando le due sfide del futuro, la rivoluzione e il rinnovamento. Esse devono reinventarsi continuamente, cercare innovazioni in grado di scardinare le regole, produrre profitti e non programmi di miglioramento incrementale travestiti di retorica rivoluzionaria. Insomma, l"innovazione come risorsa profondamente interiorizzata e radicata nell"impresa, e non vuoto slogan.
Da Amazon.com
Così come la old economy, anche la new economy divide. Secondo Gary Hamel, Professore diventato guru della strategia e autore di Leader della rivoluzione, tanto i tranquilli giganti dell’establishment quanto le start up mono-strategia si trovano dallo stesso lato della barricata, quella sbagliata.
La compiacenza aziendale e i business plan mono-strategia non lasciano spazio a ciò che Hamel descrive come la chiave per avere successo nell’odierno mondo del business: una capacità profondamente radicata di innovazione continua e radicale.
Leader della rivoluzione non è una placida analisi di ciò che funzionerà (o non lo farà) in un mondo post industriale. È invece un appassionato appello agli attivisti rivoluzionari affinché scuotano dalle fondamenta la mentalità delle loro aziende e passino da un’epoca lineare del fare meglio, più velocemente e in modo più intelligente a un’era non lineare del diventare diversi. Mentre in passato i miglioramenti incrementali di prodotti e servizi venivano accettati come abbastanza buoni, Hamel dimostra che la vera innovazione risiede nella demolizione e nella ricreazione di un intero modello di business.
L’autore sfata il mito popolare secondo il quale l’innovazione è esclusivamente nelle mani delle “dot.com” come AOL e Amazon, esaminando gli esempi di “attempati rivoluzionari” come Enron e Charles Schwab, aziende che sono riuscite a reinventare se stesse e l’intera industria in cui operavano, più e più volte.
Dopo un profondo esame di ciò che comporta l’innovazione del modello di business (per i novizi, è “basata sulla prevenzione, non sull’attacco”), Hamel continua a motivare i lettori a vedere il loro futuro rivoluzionario, allenandoli nell’arte di essere attivisti. Come indica in diversi titoli, sii fanatico della novità, sii eretico, sappi cosa non sta cambiando, supera i dogmi. E poi vai fuori e trasforma le tue idee in realtà. Il libro di Hamel fornisce agli aspiranti attivisti un piano di azione intelligente e completo. Illustra ogni imperativo ricorrendo agli esempi di ribelli realmente esistiti nelle aziende, come John Patrick e David Grossman in IBM, Ken Kutaragi in Sony, e Georges Dupont-Roc in Shell. Il suo messaggio si rivolge tanto alle “nuove” quanto alle “vecchie” società: "I rivoluzionari dell’industria sono come un missile infilato nel tubo di colla. Boom! Sei insignificante!" Perciò unisciti alla rivoluzione ed evita l’esplosione.
Hamel scrive con uno stile chiaro e conciso, invocando con passione ma supportando ciò che dice con evidenze dettagliate dettate dall’esperienza. Ogni capitolo è accompagnato da domande incalzanti ed esempi ispiranti volti a scavare nei meandri della mente e gettare bombe a mano in ogni sinapsi creative ancora dormiente. Anche il design alternativo (e innovativo) di Leader della rivoluzione vi scuoterà in un nuovo livello di consapevolezza e immaginazione. Indubbiamente l’unico problema che potreste avere nel leggere questo libro è un crescente desiderio di lasciarlo prima dei averlo terminato e di uscire nel “selvaggio mondo degli attivisti” per iniziare a vivere la rivoluzione. – S. Ketchum – questo testo si riferisce ad un’edizione fuori commercio o non disponibile.
Faccia click qui per leggere l"articolo "E" l"ora della rivoluzione" di Gary Hamel.
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