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Paul Schoemaker, Professore a Wharton e Fondatore e Presidente Esecutivo di Decision Strategies International, illustra le sei migliori pratiche che le aziende dovrebbero adottare durante questa incertezza globale.
1. Utilizza una pianificazione di scenario per migliorare la capacità di comprensione e previsione della tua azienda (Shell, Sprint, e la World Bank sono maestri in questo).
2. Sviluppa strategie adattative che abbiano una flessibilità sufficiente per gestire l’imprevisto, tra cui piani a prova di futuro usando il pensiero delle opzioni reali (BP e Google hanno puntato molto sul pensiero dell’”opzionalità”).
3. Crea un sistema di monitoraggio dinamico per tracciare il mondo esterno in tempo reale, oltre che per misurare il progresso interno dell’esecuzione delle strategie e dei piani (P&G, IBM e NASA lo fanno molto bene).
4. Migliora l’agilità della tua organizzazione in termini di struttura, processi, norme e ricompense per affrontare meglio l’ignoto (vengono in mente WL Gore e Microsoft).
5. Rafforza le tue procedure informative e decisionali per rimanere vigile attraverso reti esterne e bilanciando correttamente strumenti vecchi e nuovi (Samsung e Apple sono forti in questo senso).
6. Incoraggia la leadership forte a diversi livelli dell’organizzazione per fronteggiare meglio le crisi e altre circostanze inattese (come fanno con successo GE e McKinsey).
Mentre il mondo vive un periodo di crescente confusione e caos globale, nuove sfide si presentano ai manager che devono produrre risultati affidabili e far quadrare i conti. Solo una mente preparata che sa come adattarsi può farlo bene. Così come i capitani devono consegnare il carico delle loro navi senza che queste affondino affrontando violente tempeste, pirati e correnti insidiose, i senior leader devono fare altrettanto. Ciò richiede un buon equipaggiamento per la navigazione, mappe precise, una ciurma ben allenata e l’abilità di cambiare strada qualora le circostanze lo richiedano.
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