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Disciplina: principio di grandezza
Cosa serve per fare di una buona società una società di successo? Secondo Jim Collins, ci vogliono in media quattro anni per concepire un concetto strategico coerente – e sette anni di sforzi intensi sotto il radar prima che una società possa mostrare un significativo e costante balzo in avanti verso successi rilevanti.
Esempi di grandezza si possono trovare in quasi tutti gli ambienti difficili – in qualsiasi industria: sia che si tratti di compagnie aeree, del settore dell’educazione o della sanità, sia per le imprese sociali o le società gestite dal governo.
Ogni realtà ha il proprio insieme, unico, di vincoli irrazionali e difficili, però, mentre alcune di queste riescono a fare il salto in avanti “verso la grandezza” altre che si trovano nelle stesse circostanze falliscono.
Questo è molto probabilmente il punto più importante di tutti quelli analizzati nel libro O meglio o niente. La grandezza non è solo una funzione delle circostanze. La grandezza si rivela essere il più delle volte il frutto di una scelta consapevole e della disciplina.
“Molte aziende hanno un disperato bisogno di maggiore disciplina. Società mediocri raramente mostrano l’inesorabile cultura della disciplina – persone disciplinate coinvolte in atteggiamenti disciplinati e che agiscono in maniera disciplinata – che si trovano in società veramente di successo. Una cultura della disciplina non è un principio di business, bensì un principio di grandezza.”
Sii riccio, non volpe
In un famoso articolo dal titolo Il riccio e la volpe, Isaiah Berlin divise il mondo in ricci e volpi, basandosi su una antica parabola greca: “La volpe conosce molte cose, mentre il riccio ne conosce una sola ma importante.”
Il punto centrale dell’analisi affrontata in O meglio o niente è il concetto del riccio. L’essenza del concetto del riccio è ottenere la massima chiarezza possibile su come produrre i migliori risultati sul lungo periodo, e poi esercitare l’implacabile disciplina per dire: “No, grazie” alle opportunità che falliscono al test del riccio. Quando il concetto del riccio venne applicato ad alcune società che erano passate dall’essere mediocri al successo, queste riflettevano una profonda comprensione di tre circoli concentrici:
1. cioè di cui si è realmente appassionati
2. cioè in cui si può essere i migliori al mondo
3. cioè che meglio guida il proprio motore economico
Le società di successo hanno Leader di Livello 5
• Livello 5, Executive: costruisce grandezza durevole attraverso un mix paradossale di umiltà personale e volontà professionale;
• Livello 4, Leader efficaci: concentra impegno e ricerca vigorosa di una visione chiara e convincente, stimolando standard di performance più elevati;
• Livello 3, Manager competente: organizza persone e risorse per il perseguimento dieffettiva ed efficace degli obiettivi precedentemente stabiliti;
• Livello 2, Membro del team collaborativi: contribuisce con le capacità individuali al raggiungimento degli obiettivi del gruppo e lavorano in maniera efficace con il resto del gruppo;
• Livello 1, Persone particolarmente capaci: grazie al loro talento, alla loro conoscenza, alle loro capacità e alle loro sane abitudini lavorative apportano un significativo contributo alle attività.
Cosa serve per essere un Leader di Livello 5
Volontà professionale
• Generare risultati superbi, chiaro catalizzatore nel passaggio dall’essere una buona società ad una di successo
• Dimostrarsi decisi nel fare tutto ciò che si può per produrre i migliori risultati sul lungo termine, indipendentemente da quanto possa essere difficile
• Porre le basi per creare una società che sia di successo nel tempo e nulla di meno
• In caso di insuccessi si interroga al suo interno e non punta il dito all’esterno alla ricerca della responsabilità, senza mai incolpare terzi, fattori esterni o la sfortuna
Umiltà personale
• Dimostrare modestia, evitare l’adulazione pubblica e mai essere eccessivamente orgogliosi di sé
• Agire con determinazione, calmi e tranquilli; affidarsi principalmente a standard ispirati e non a ispirato carisma di persuasione per motivare
• Canalizzare l’ambizione sulla società e non su se stessi; preparare i successori per un successo ancora maggiore nelle generazioni a venire
• Guarda fuori dalla finestra e non fa solo riferimento a se stesso per migliorare i risultati della società – prendendo spunto da altri, da fattori esterni e credendo nella buona sorte
Prima il “chi” poi il “cosa”
Diversamente dalle società del Meglio o niente, che si fondano su team executive saldi e forti, molte delle società confrontate seguono il modello del “genio con un milione di aiutanti”. In questo modello la società è una piattaforma per i talenti di un individuo straordinario. In questi casi, il genio torreggiante, principale forza trainante nel successo dell’azienda, è un grande vantaggio – finché resta al suo posto.
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