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di Dave Ulrich
Molto è stato scritto sui leader e sulla leadership. Negli ultimi anni io e Norm Smallwood abbiamo dato il nostro contributo al tema con quattro idee...
1. La leadership non è collegata soltanto alle capacità individuali o psicologiche ma anche ai risultati. Quando chiediamo alla gente cosa rende efficace un leader, quasi sempre ci troviamo davanti ad una meravigliosa lista di attributi. La nostra prospettiva semplice e ovvia è che gli attributi costituiscono solo la metà dei requisiti. La formula della leadership efficace è leadership = attributi + risultati. Senza risultati gli attributi sono qualcosa di retorico e vuoto.
2. I leader devono concentrarsi dentro e fuori l’azienda (sugli investitori e sui clienti) perché i risultati impattano su diversi portatori di interesse, interni ed esterni. Quando ciò viene fatto correttamente si produce un maggiore valore di mercato. I leader aggiungono valore ai dipendenti e aiutano a guadagnare la fiducia di clienti e investitori. Le definizioni efficaci di leadership iniziano dall’esterno verso l’interno, convertendo le aspettative dei clienti e gli intangibili degli investitori in comportamenti di leadership.
3. I leader individuali sono importanti ma la leadership lo è ancora di più. Ci piace concentrarci su quei leader che sono delle celebrità, scrivere di loro ed emularli. Comunque è più critico prestare attenzione alla leadership come capacità dell’organizzazione e non solo degli individui. La leadership ha più importanza dei leader perché implica un modello futuro non solo un fatto attuale. Le aziende con grandi leader falliscono quando questi se ne vanno, le aziende con una grande leadership continuano a prosperare oltre ai leader. I leader che costruiscono leadership si circondano di persone più brillanti, con più talento e più capaci di loro. Hanno la fiducia necessaria per permettere agli altri di avere successo. Sviluppare leadership e altre capacità garantisce che i leader si perfezionino. Così come la paternità, la leadership ha a che vedere con la generazione futura.
4. Il marchio della leadership appare quando l’attenzione viene posta sulla leadership e non sui leader e quando le definizioni partono dalle aspettative del cliente. I marchi danno valore, tanto ai clienti che pagano un prezzo premium quanto alle organizzazioni che lavorano con impegno per sviluppare un brand sostenibile. Il marchio della leadership consta di due parti: fare bene le cose basilari e differenziarsi dagli altri. Per la prima identifichiamo un “codice della leadership”, cinque abilità di base che ciascun leader dovrebbe possedere: essere stratega per imprimere un corso, esecutore per raggiungere gli obiettivi, talent manager per coinvolgere le persone, sviluppatore di capitale umano per investire nel futuro, e competente per essere credibile. I leader che possiedono queste capacità possono padroneggiare i differenziatori che traducono le aspettative del cliente in comportamenti di leadership. Quando ciò accade, il marchio della leadership crea valore dentro e fuori l’organizzazione.
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